Warning: array_shift() expects parameter 1 to be array, boolean given in /web/htdocs/www.anpiaprilia.it/home/config/ecran_securite.php on line 283 ANPI | Associazione Nazionale Partigiani d'Italia | Sezione di Aprilia
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Circolo "Vittorio Arrigoni"

Chi siamo

Intitolazione sezione ANPI di Aprilia
a Vittorio Arrigoni

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Statuto ANPI 2013



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Regolamento ANPI 2012

Documento politico - programmatico
del circolo ANPI di Aprilia

Premessa

L’ANPI, Associazione nazionale partigiani italiani, finalmente, dopo qualche anno di incubazione, nasce formalmente ad Aprilia dalla volontà di cittadini/e che si riconoscono nei valori antifascisti che dall’8 Settembre ‘43 al 25 Aprile del ‘45 unirono insieme nella libertà e nella dignità umana uomini e donne dalle esperienze culturali le più diverse e che ritengono che gli stessi valori per cui molti hanno donato la stessa vita, siano più che mai validi oggi e che anzi vadano difesi e promossi. L’8 Giugno, un gruppo di cittadini/e di diverso orientamento politico e culturale ma motivato dalla stessa urgenza ha dunque preso quest’impegno ricordando le parole dell’azionista, partigiano e costituente Piero Calamandrei “..e quando si trattò di difendere questi beni, ognuno fu pronto, nonostante la diversità di fede e di nazione, a sacrificarsi per il fratello…..Volevano costruire un mondo giusto, dove tutti gli uomini vivano del proprio lavoro, dove ogni uomo conti veramente per uno, dove la vita umana, dopo tanto sangue, sia sacra e il lavoro sicuro: dove ogni credente sia libero di pregare il suo Dio nella propria chiesa, e ogni cittadino di esprimere la propria opinione dalla sua tribuna; e dove non si innalzino roghi agli eretici o forche ai deviazionisti”.
Contro il nazifascismo che aveva massacrato l’Europa in una guerra la più feroce che l’uomo abbia mai combattuto al fine di costruire un mondo di disuguali in nome di allucinanti teorie razziali, il popolo italiano, in quei venti mesi, nei modi possibili e necessari in rapporto alle varie situazioni territoriali, seppe dare prova di coraggio dopo un lungo sonno durato un ventennio e, anche sacrificando molti la propria vita, seppe proiettare oltre la propria tragica immediatezza un’idea di futuro per le nuove generazioni (si leggano le pagine delle “Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana”) consegnando ad esse uno strumento di civile convivenza e di valori fondativi.
L’ANPI nasce ad Aprilia, città fondata dal fascismo ma non meno di altre martire per una forsennata ideologia totalitaria e razziale, per provare anche noi a fare argine al dilagare del superficialismo colpevole in tema di Costituzione, affinché i cittadini siano informati sulle manovre poco chiare che avvengono in parlamento (e non da oggi!) e che rischiano di stravolgere l’intero assetto dell’Ordinamento.
Come dice Carlo Smuraglia, Presidente dell’Associazione e importante giurista: “ Ridurre il numero dei parlamentari va bene…ma siamo contrari a soluzioni di premierato forte che alterino le funzioni di garante del Presidente della Repubblica e l’intero e delicato sistema disegnato dalla Costituzione”. Noi vogliamo difendere il sacrificio di quanti hanno giurato, e non solo in Italia, che mai più la civile Europa si sarebbe macchiata di crimini contro l’umanità e non lo hanno fatto per puro slancio ideale ma ci hanno consegnato uno strumento, la Carta costituzionale, perfettibile certo nei suoi meccanismi di funzionamento (Titolo V) ma anche compatibile (perché non di parte) ed efficace nei suoi principi. Vogliamo fare la nostra parte affinché, pur in un momento così difficile per tutti, non vengano in mente riproposizioni autoritarie simili a quelle che, in situazioni analoghe per certi aspetti, incendiarono l’Europa negli anni ’30.
Non si dimentichi che, a riempire i vuoti di valori e di senso in questi anni di mostruosa crisi economica, crescono in modo allarmante le peggiori derive nazionalistiche insieme a movimenti di destra che dichiaratamente ripropongono le allucinanti teorie del secolo scorso (in Ungheria, in Polonia, in Francia, in Grecia e nella stessa Italia).
Sentiamo come un nostro dovere essere partigiani. “I morti (della Resistenza) non hanno considerato la loro fine come una conclusione, ma piuttosto come una premessa che doveva segnare ai superstiti il cammino dell’avvenire. Quando noi pensiamo a loro per giudicarli, ci accorgiamo che sono loro che giudicano noi: è la nostra vita che può dare un significato e una ragione rasserenante e consolante alla loro morte; e dipende da noi farli vivere o farli morire per sempre” (da P. Calamandrei, Uomini e città della Resistenza).

Programma attività di lavoro

I tesserati, riuniti in Congresso, dopo aver, secondo Statuto, elette le cariche direttive, hanno approvato le seguenti proposte di programma.

1) Centro studi sulla storia della Resistenza, articolato in:
a) materiale cartaceo e audiovisivo, consultabile presso la sede, comprendente
-una sezione accessibile in LIS e codice braille
-una sezione sulle donne nella Resistenza
-una sezione sulle attuali Resistenze internazionali
b) progetti didattici diversificati per ogni grado di scuola;
c) iniziative pubbliche sulla storia della Resistenza;
d) attività di ricerca su tracce della Resistenza e di partigiani e partigiane sul nostro territorio
e) raccolta delle tesi di laurea degli/lle studenti/esse di Aprilia;
f) creazione di una mostra fotografica;
g) realizzazione di una pagina web per l’informazione e diffusione di documenti;
2) Iniziative pubbliche di confronto e dibattito su temi inerenti l’antifascismo, le resistenze e la Costituzione oggi;
3) Presenza sul territorio al fine di sensibilizzare e informare, per mezzo di banchetti da svolgersi in occasione di feste locali, mercatini, manifestazioni pubbliche;
4) Proposta al Comune di titolazione di strade, nelle nuove aree in costruzione, a partigiani che sono stati cittadini di Aprilia;
5) Proposta al Comune di affissione degli articoli della Costituzione in aree del centro cittadino o all’interno di parchi pubblici;
6) Visite a luoghi storici della Resistenza in aree locali, regionali, nazionali ed internazionali;
7) Organizzazione di manifestazioni sull’intero territorio di Aprilia nella giornata del 25 Aprile;
8) Mobilitazioni antifasciste ogni qual volta se ne presenti la necessità per la presenza di forze neofasciste/neonaziste antidemocratiche ed anticostituzionali.

Aprilia lì 09.07.2012 Il Comitato di Sezione ANPI di Aprilia

Comitato composto da:
Presidente - Prof. Filippo Fasano
Vice-presidente - Dott. Davide Casari
Segreteria - Martina Bortolameotti - Rita Antonelli
iscritti eletti nel comitato - Matteo Allegrezza - Fabrizio Maramieri - Agnese Palma.


Addetta Stampa - Dott.ssa Carmen Porcelli.
Tesoriera - Anna Pepe.
Revisori dei conti - Italia Deiana - Guido Angelini.


email - anpiaprilia@libero.it
email - anpiaprilia@gmail.it
Canale youtube ANPI Aprilia
https://www.youtube.com/channel/UCRqKbt6bHy5642TDYT80DAg