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Circolo "Vittorio Arrigoni"

Lettera a Roger Waters

ROMPIAMO IL MURO DELL’ APARTHEID

ROMPIAMO IL MURO DELL’ APARTHEID!!!

Siamo un gruppo di associazioni del territorio di Anzio-Nettuno-Aprilia che da sempre si impegnano sui temi della Pace e della Giustizia.
Il nostro impegno in questi anni si e’ caratterizzato in maniera costante, all’interno delle scuole del territorio attraverso incontri con gli studenti di vari ordini e grado.
In questo momento, cosi importante per te a livello personale, vorremmo esprimere la nostra vicinanza a te così come tu più volte hai espresso la tua nei confronti di chi soffre e muore, di chi e’ vittima delle politiche razziste e segregazioniste , di chi come il popolo palestinese è vittima di una cruenta e lunga occupazione. E’ da 60 anni che continua la feroce occupazione militare da parte di Israele della terra di Palestina. E’ da 60 anni che, di fatto, Israele, nel silenzio e nell’indifferenza complice della comunità internazionale, ha messo in atto un lento genocidio della popolazione palestinese, cacciando dalle proprie terre ed abitazioni migliaia di persone, la maggioranza della quale vive tuttora in condizioni disumane nei campi profughi. E’ da 60 anni che continua l’occupazione coloniale e razzista di apartheid israeliano, attraverso la costruzione di nuovi insediamenti, la confisca di terre e delle fonti idriche, la demolizione di case e l’abbattimento degli ulivi (primaria fonte di sostentamento), la costruzione del Muro che di fatto interrompe qualsiasi continuità territoriale in Cisgiordania, la creazione di un fitto sistema di check-point che rendono impossibile entrare e uscire dai territori occupati,la chiusura dei confini terrestri e il blocco navale. Tutto ciò ha reso Gaza un’enorme prigione a cielo aperto spacciata come necessaria per la difesa dello Stato d’Israele.
Siamo vicino a te nella campagna di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (B D S), oggi lotta di
Resistenza non violenta nei confronti delle politiche di Israele; come avvenne per la lotta di liberazione e contro l’apartheid in Sudafrica, il BDS oggi potrà costringere Israele a dare dignità al popolo palestinese; fino a che la società civile non costringerà i propri rappresentanti politici ed economici a condannare lo stato sionista e razzista di Israele, esso non cesserà nelle sue politiche di segregazione e oppressione.

L’ONU ha proclamato il 2014 “Anno di Solidarietà con il Popolo Palestinese”. La risoluzione comporterà l’organizzazione di eventi speciali in collaborazione con “governi, organizzazioni importanti del sistema delle nazioni unite, organizzazioni intergovernative e la società civile”.
Sta a noi attraverso lo strumento del BDS rompere il muro di omertà che nasconde il vero volto delle politiche israeliane nei territori occupati della Palestina.
Come tu stesso dichiari nella lettera del 19/8/2013 “Vista l’incapacità, o l’indisponibilità, dei nostri governanti, o del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, di mettere pressione ad Israele per porre fine a queste violazioni e per risarcirne le vittime, tocca alla società civile e ai cittadini coscienziosi del mondo dare una
spolverata alle proprie coscienze, prendersi le proprie responsabilità e agire. Vi scrivo ora, miei fratelli e sorelle del mondo del Rock’n’Roll, per chiedervi di unirvi a me e a migliaia di altri artisti in tutto il mondo, nel dichiarare un boicottaggio culturale nei confronti di Israele, per portare alla luce
queste questioni e anche per supportare tutti i nostri fratelli e sorelle in Palestina e in Israele che stanno lottando per porre termine a tutte le forme di oppressione israeliane e che vivono in pace, giustizia, uguaglianza e libertà.” Oggi 18 febbraio 2014 ricordiamo con te il sacrificio di tuo padre nella lotta per la nostra libertà e per la libertà delle nuove generazioni ; in quei giorni di febbraio tuo padre insieme a molti altri, a tanti partigiani italiani ,davano vita ad una speranza ,alla possibilità di un mondo migliore più umano e più giusto. E’ anche ricordando loro che oggi più che
mai è necessario ribadire il diritto di tutti alla libertà e all’autodeterminazione .

Con la stima e l’affetto di sempre un Abbraccio........

“ LIBERA GAZA IN LIBERA PALESTINA”

“ ANPI – SEZ. di Aprilia “

“SENZACONFINE “ sez. di Aprilia

“PONTUM “ - Nettuno .

P.S. Come vedrai dalle firme di questa lettera oltre al comitato “Libera Gaza
in Libera Palestina” insieme a molte altre, compare la firma dell’ANPI ,
associazione Partigiani d’ Italia, che per la prima volta nella sua storia ha
sentito il bisogno di intitolare una sezione al “Nostro” e sicuramente “Tuo”
Vittorio Arrigoni, partigiano dei giorni nostri in quella terra martoriata che e’ Gaza.

“Libera Gaza in libera Palestina “

Let’s break the Apartheid wall!

Dear Mr. Waters,

We are a group of associations in the zone of Anzio-Nettuno-Aprilia , near Rome, that has always been involved in peace activities and against social injustices.
Our commitment in these years has been permanent in schools meetings with students of different age and degrees .
On this occasion of such importance for you at a personal level, we would like to express our nearness as you have often expressed yours for those who are suffering and dying, for those who are victims of racist and segregationist politics , for those who, like the Palestinian people, are victims of a long and brutal occupation. The violent military occupation of the Palestinian land by Israel, thanks to the silence and the indifference of the international comunity, has led to a slow genocide of the Palestinian population, drown away from their land and homes. They are thousands and thousands people, the greatest part of them still living in inhuman conditions in the refugee camps. The building of Israel settlements, the seizure of land and water resources, the destruction of houses and crushing of olives ,the building of the Wall (more than 800 km),that actually prevents any kind of territorial continuity in the West Bank and the creation of a dense system of check-points has made the entry into the Occupied Territories almost impossible. Closing the earthly borders and the naval blockade have made Gaza an enormous, open prison as the ethnic cleaning pretended as necessary for the defence of Israel.

We are near to you in the Boycott, Disinvestment and Sanction campaign (B.D.S.), the non-violent Resistance movement against the Israeli politics.
As it happened in the struggle for liberation and against the Apartheid in South Africa, the BDS campaign will today obligate Israel to give dignity to the Palestinian people, to make sure that the Palestinian people finds a place in history.
Until the civil society doesn’t obligate their political and economical representatives to condemn the zionist and racist state of Israel, it will not stop his segregation and oppressive politics.

The UN have proclaimed 2014 as " Year of Solidarity to the Palestinian People". The decision will bring the organization of special events with the help of "governaments, important organizations in the system of the United Nations, intergovernmental organizations and the civil society".

It is our duty, by the BDS, to break the wall of the conspiracy of silence that hides the true face of Israeli politics in the Occupied Territories of Palestine.

As you said in your letter of the 19/08/2013 "Seen the inability, or unavailability, of our rulers ,or of the Security Council of the UN, to put pressure against Israel to put an end to these violations and to repay their victims, it’s the turn of the civil society and of the conscious citizens of the world to give a dusting to their consciences, to take their responsibility and act. I’m writing to you now, my brothers and sisters of the Rock’n’Roll world, to ask you to join me and thousands of other artists all around the world, in declaring a cultural boycott against Israel, to unearth these issues and to support all our brothers and sisters in Palestine and in Israel that are fighting to put an end to all the forms of Israeli oppression and that live in peace, justice, eguality and freedom."
Today,18 February 2014,we remember with you the sacrifice of your father in the fight for our freedom, and for the freedom of the new generations ; so especially today it is necessary to confirm the right of everyone to be free and self-determined.
In those February days , your father, together with many others, to many Italian partisans, by fighting the Nazi-fascist ferocity, gave birth to hope and to the possibility of a better world, a more human and right world .
Today it is our turn to make that hope possible and necessary .

It is a great pleasure for us, but even more for those who help the BDS, to meet you during your visit in Aprilia and to offer you some little presents to thank you for Your Father’s sacrifice for our and next generations’ freedom and for your commitment against any kind of discrimination and oppression , especially for the Palestinian people.
We offer you :
1) a kefia and a scarf ( traditional Palestinian products );
2) a video about Palestine – Israel conflict , made in 2012 by the students of the Liceo “A. Meucci” (“Meucci High school”) , Aprilia ;
3) a drawing ( “ From father to son, the peace flag “) , by Federico Marchetti, a young artist from Aprilia .

WE SHALL OVERCOME

With respect and friendship ,
“ Free Gaza in Free Palestine” association
“ Anpi – Italy” (Italian partisans association)
“ Senzaconfine – Aprilia” (No borders-Aprilia)
“Pontum – Nettuno“

P.S.:As you will see, in this letter there is the signature of ANPI, the Italian partisans association, that for the first time in its history has dedicated a section to "Our" and "Your" Vittorio Arrigoni, partisan of our days in that mutilated land called Gaza.